Raspberry

Da quando ho una Raspberry in casa non posso più farne a meno! Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe diventato parte integrante della rete di casa dopo pochi anni dal suo acquisto

(Per approfondimenti e specifiche tecniche vi rimando alla pagina di wikipedia che sicuramente le saprà spiegare meglio di me 😉)

Questo e i prossimi articoli vogliono essere una storia di come mi sono avvicinato a questo fantastico mondo e di come lo uso tutti i giorni

L’amara scoperta

Ricordo ancora quando acquistai la mia prima Raspberry sotto consiglio di un amico qualche anno fa, esattamente una Raspberry Pi 3 Model B , ultimo modello uscito a quei tempi e non sapevo minimamente cosa farmene

Ero consapevole delle sue potenzialità ma a quel tempo non avevo ancora nessun progetto in mente, per questo, una volta arrivata mi collegai subito sul sito del piccolo lampone e scaricai la sua distro Raspbian con interfaccia grafica

Una volta installata e fatta partire mi sentivo un po’ come Elliot in Mr Robot con tutte quelle scritte durante l’avvio, questa più o meno era la mia faccia…

Elliot in Mr Robot

Passai i primi 10 minuti navigando all’interno del sistema, provando tool e aprendo pagine web per vedere di cos’era capace questo dispositivo

Ad un certo punto mi resi conto che tutte quelle cose le potevo fare benissimo anche sul mio portatile, in modo molto più comodo e veloce

Faccio a meno di dirvi che arrestai il sistema, la staccai dalla powerbank (Ero così in hype che non l’attaccai nemmeno ad una presa) e la riposi sulla mensola

L’idea

Passarono i giorni e io quella raspberry non la toccai più, vuoi per il tempo, vuoi per altre cose…in quel periodo passavo le mie giornate a studiare in università e per forza di cose, se non si vogliono terminare i giga del proprio piano, bisogna per forza collegarsi alla rete dell’università

Una cosa che da veramente fastidio sono tutte quelle pubblicità che appaiono su ogni sito che visiti, questo anche a casa (Si, è vero, esistono AdBlock sia per pc che per telefono, ma sinceramente di installare estensioni e applicazioni proprio non mi andava!)

Allora pensai “Ci vorrebbe proprio un qualcosa che blocchi tutte queste pubblicità, ovunque senza installare app o altro”, proprio in quel momento alzai lo sguardo e guardai la Raspberry, da li l’idea!

La messa a punto

Cercai subito su internet e trovai due progetti: PiHole e AdGuard, entrambi promettono di bloccare annunci pubblicitari, di monitorare la navigazione (In senso buono s’intende) e addirittura di proteggerci da eventuali malware. COSA POTEVO CHIEDERE DI PIU’!

La sera stessa, seguendo alcune guide e risolvendo vari errori riuscii a metter su il mio impianto a prova di pubblicità

Adesso, la mia Raspberry era in grado di rendere la navigazione più veloce e sicura su qualsiasi dispositivo connesso alla rete!

Addirittura c’è la possibilità di fare questo anche quando si è fuori casa con la rete dati

Finalmente avevo trovato un senso a quel dispositivo, da li si susseguirono una serie di eventi che mi portarono ad installare, disinstallare e modificare l’intero sistema più e più volte, rigorosamente a riga di comando

Oggi

Gli anni passano e la mia raspberry ne ha viste delle belle (Ma anche delle brutte), così tante che adesso me ne ritrovo due in casa e una terza in arrivo, la piccola Pi Zero W perchè la mole di lavoro era diventata tanta, così tanta che ho dovuto acquistarne un’altra dallo stesso amico che mi aveva consigliato all’inizio di prenderne una!

Come si può vedere dalla foto ho 2 Raspberry Pi 3 Model B entrambe collegate a due HDD da 500 GB l’uno, questo perchè (Oltre ad avere diversi servizi installati) una mi gestisce i backup dei vari dispositivi, l’altra invece mi condivide in rete tutti i file contenuti nel disco come foto,video, musica…

Il mio RIG di Raspberry

Tutto questo per dire che, agli albori non sapevo cosa farmene, mentre adesso ne ho addirittura 3 e non vi nascondo la voglia di acquistarne un’altra data l’uscita della nuova Raspberry Pi 4

E’ uno strumento tanto potente quanto utile, qualsiasi cosa ci passi per la testa lei lo può fare, ma solo grazie al nostro aiuto, ed è così che mi sono appassionato a questo mondo

Non nego che per progetti più semplici si possa usare un semplice Arduino, ma questa è la storia di come la mia vita è cambiata grazie a questo piccolo dispositivo

Se vuoi sapere com’è andata a finire segui la mia serie di guide partendo da qui, ne vedrai delle belle, prometto! 😉

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