La guerra dei dazi che sta portando avanti l’amministrazione Trump sta avendo ripercussioni gravissime per le azinede cinesi, in particolare per Huawei, poiché accusata di aiutare il governo cinese in uno spionaggio di massa.

A pochi giorni dalla decisione del presidente di mettere Huawei in una lista nera, molte aziende americane, tra cui Google, Intel e Qualcomm, hanno deciso ti tagliare i propri rapporti con Huawei.

Nell’ultimo anno l’azienda cinese ha scalato la classifica per diventare la seconda azienda con maggior numero di smartphone venduti. La decisione delle aziende americane di tagliarla fuori potrebbe sconvolgere il mondo dei dispositivi mobili.

Cosa succederà adesso?


In una nota ha annunciato Google: “Ci stiamo conformando all’ordine e stiamo valutando le ripercussioni. Per gli utenti dei nostri servizi, Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare sui dispositivi Huawei esistenti”. Mentre Huawei: “[…] Come uno dei principali partner globali di Android, abbiamo lavorato a stretto contatto con la loro piattaforma open-source per sviluppare un ecosistema che ha portato benefici sia agli utenti che all’industria. Huawei continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi post-vendita a tutti i prodotti Huawei e Honor esistenti per smartphone e tablet che coprono quelli venduti o ancora disponibili a livello globale. Continueremo a costruire un ecosistema software sicuro e sostenibile […]”.

Nota di Google riguarda la faccenda Huawei

Quindi i consumatori che hanno già uno smartphone Huawei o Honor non dovrebbero essere toccati dalla faccenda, i clienti futuri invece?
Le Google apps sono una comodità di cui facciamo utilizzo tutti i giorni, come Gmail, YouTube, Google maps, ecc. E’ difficile immaginare che Huawei riesca ad attirare clienti senza più queste app. Huawei ha fino al 19 Agosto per pensare ad una soluzione, dopo tale data gli scade la licenza per l’utilizzo dei servizi Google.

Alcune fonti della Bloomberg dicono che l’azienda cinese sta lavorando da tempo ad un sistema operativo proprio. Potrebbe essere adesso il momento di svelarlo? Ma anche se lo svelano, sarà in grado di competere contro Android e iOS?

Le conseguenze per il produttore cinese sembrano pessime, ma non saranno gli unici a perdere. Infatti sia Google che i chipmaker vedranno un bel calo nel loro fatturato quest’anno.

Vediamo come evolve la situazione, il team Smartaddicted vi terrà aggiornati!

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